> In Vespa tra i Filari 2008

Per parlare di vino bisogna raccontare ciò che accade fuori dal bicchiere

Angelo Gaja, con questa frase, sembrò suggerirmi che, se volevo davvero gestire la mia piccola enoteca, sarei dovuto andare nei luoghi in cui venivano prodotti i vini che tenevo allo scaffale e incontrare le persone che quei vini avevano pensato.

Approfittando di una lunga e obbligatoria pausa estiva nell’agosto del 2008 iniziai l’avventura; trent’uno giorni in sella alla mia Vespa Px 125, dipinta di giallo per l’occasione, zaino in spalla e una piccola tenda da campeggio. Tra i filari…. avevo deciso che se davvero volevo comprendere fino in fondo l’essenza di quel viaggio, avrei dovuto dormire tra i filari dentro la mia piccola tenda canadese.

Ho percorso oltre 1500 km seguendo tutto il periplo dell’isola, Pantelleria e Salina comprese. Ho visitato oltre cinquanta aziende, annusato la terra dei loro vigneti, respirato gli odori delle cantine, ascoltato le parole dei tanti produttori che sbigottiti mi hanno ospitato. E’ stata un’esperienza fantastica che mi ha formato professionalmente.

Alla fine di quel lungo viaggio ho realmente compreso cosa ci fosse dentro quei calici .


> In Viaggio tra i Filari 2017

Dopo quasi un decennio dalla prima avventura di In Vespa tra i filari avevo voglia di ripartire per capire come lo scenario vitivinicolo si fosse trasformato. Avevo bisogno però di un mezzo di locomozione altrettanto inusuale.

Ho scelto di utilizzare un mezzo iconico, stereotipo di spensieratezza e libertà, ma ugualmente affidabile nella meccanica. In un paio di mesi ho rimesso in sesto il vecchio Bus Volkswagen T2 riposto in garage e, senza fare tanti giri di rodaggio, sono partito ripercorrendo le stesse strade che avevo fatto dieci anni prima. Unica regola andare lenti. Niente autostrade.

L’idea, però, era sempre la stessa; il vino come pretesto per conoscere un luogo, il vino come occasione per incontrare altri appassionati. Il vino come legame tra cultura e territorio.


> In Viaggio tra i Filari nella Valle del Belìce 2018

Raccontare un territorio seguendo le strade del vino: è questa la filosofia di In Viaggio tra i Filari.

Nel gennaio del 1968 la Valle del Belìce venne colpita da un drammatico terremoto che distrusse gran parte dei paesi . In questo viaggio abbiamo voluto raccontare come a distanza di cinquanta’anni, questo territorio sia rinato anche grazie al prezioso lavoro svolto dalle numerose cantine e aziende agricole della Valle.

Un viaggio durato oltre dieci giorni nei luoghi martoriati da quel terremoto in cui la ricostruzione lenta e faticosa, in alcuni paesi sembra non essere mai avvenuta. Il racconto fotografico delle “gosth town” come Poggioreale e Salaparuta, epicentro di quell’evento drammatico.